Ci sei?
Il titolo di questa pagina è volutamente ironico... Sin dai primissimi tempi di nascita e sviluppo di internet (a proposito, quanti sanno che internet in realtà nasce come rete di comunicazione militare e universitaria e poi si espande fino a diventare ciò che è oggi?), il contatto diretto fra utenti è stato uno degli obiettivi-strumenti fondanti e dirimenti della rete.
Esistono da sempre applicazioni di varia provenienza, di varia facilità d'uso, di vario spessore tecnologico, che consentono di comunicare per scritto tra utenti, singolarmente o in contemporanea.
La peculiarità di questi strumenti di comunicazione, che probabilmente trovano la loro origine genetica nei bullettin board system (bbs), tramite cui utenti di reti ad esempio di biblioteche potevano comunicare fra di loro in modalità testuala) è che permettono appunto di inviare un messaggio di testo scritto a un utente il quale, se è connesso e ha l'applicazione aperta, lo riceverà a potrà decidere se rispondere o meno.
Gli antesignani di questa modalità di comunicazione sono sicuramente
c6 per l'Italia e ICQ per tutto il resto del mondo
Funzioni secondarie
Questo tipo di applicazioni presentava e presenta funzioni interessanti, ad esempio è possibile, se due utenti sono collegati in contemporanea, inviarsi file di discrete dimensioni bypassando la posta elettronica.
Di fatto, questa funzione portò in un certo periodo alla decisione di chiuderne la possibilità d'uso da parte di certi provider soprattutto statunitensi, poichè questo modo di trasferimento dei file portava allo scambio illegale di documenti oppure, peggio, alla ricezione indesiderata e inattesa di file che corrompevano il computer.
Di solito queste applicazioni supportavano l'uso di smiley, cioè delle faccine che esprimono "emozioni" nel linguaggio internet, permettendo di tradurre simboli grafici come ";-)" in un sorriso.
Futuro di queste applicazioni
Come potrai vedere dalle pagine sopra segnalate, queste applicazioni vengono sviluppate ancora oggi.
Va detto però che esse, se non segnano il passo, rimangono comunque un passo indietro rispetto ad altre le quali, accanto alla modalità di invio di messaggi di testo e di documenti in modalità diretta, prevedono la possiblità di parlare e vedersi via internet, sia in modalità one-to-one (uno a uno) che in modalità multiutente.
Pensiamo per esempio a skype, ad ichat, allo stesso microsoft messenger che si è tanto evoluto, e a molte altre applicazioni di cui parleremo nelle apposite sezioni.
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